Travi a vista in legno: perché sceglierle

Le travi a vista in legno rappresentano una delle ultime tendenze d’arredamento. Scopriamo perché sono tanto amate e come sfruttarle al meglio in casa.

In un mondo in cui l’estetica di Instagram la fa da padrone, anche la casa tende a diventare qualcosa da mostrare e in cui ogni elemento può essere, oltre che utile, “fotografabile”.

travi a vista

Negli ultimi anni (coincidenze? Io non credo) le travi a vista in legno sono passate dall’essere sinonimo di demodé a trendy. Tuttavia, come vedremo tra poco, non tutte le mode sono sintomo di cattivo gusto. Ma perché ci piacciono tanto? Innanzitutto perché rimandano a quell’idea ancestrale di casa come rifugio caldo e accogliente. Anche se viviamo al centro di una metropoli, le travi a vista di legno ci permettono di immaginare di vivere in un mondo parallelo più lento in cui regnano sovrani i ritmi della natura e, perché no, le cose più genuine (no, non è uno spot di una merendina).

Allo stesso modo il legno richiama alla mente l’idea di stabilità, oltre che di stile rustico o shabby chic (anche sull’avvento di quest’ultimo i social hanno fatto la loro parte). Vediamo allora perché scegliere le travi a vista in legno per la propria casa può essere una buona idea.

 

Travi a vista in legno come complemento d’arredo

L’impatto estetico che hanno le travi a vista in un ambiente di casa è davvero singolare, sia che si abiti in una casa di montagna, in un appartamento moderno, o in un monolocale che affaccia sul mare.

La versatilità delle travi in legno le permette di essere adatte ad essere utilizzate sia nell’intera casa, che in una singola stanza. Per completare l’arredamento rustico di una stanza, i mobili presenti dovrebbero essere dello stesso colore delle travi. Oppure si può optare per abbinare il tono delle travi a quello del pavimento, rendendo così tutto l’ambiente molto omogeneo ed armonico.

Se lo si preferisce si possono dipingere le travi in legno, ad esempio in colori chiari, come il bianco per un effetto molto contemporaneo e per allargare otticamente uno spazio. Oppure, ancora, le travi dipinte con colori accesi possono ravvivare una stanza o creare un contrasto chiaro/scuro ad effetto.

Travi in legno a vista: materiali e installazione

Sebbene le travi a vista siano nate come un elemento funzionale con lo scopo di sorreggere e mettere in risalto la luce del solaio e del soffitto, oggi nella maggior parte dei casi rivestono soprattutto un ruolo decorativo. Le travi possono allora essere ammirate sia in legno naturale, trattato, o addirittura finto. Quasi sempre le travi appartengono ad un tetto in legno che, va ricordato, non conserverà per sempre le stesse caratteristiche estetiche di quando è installato, ma con l’età addirittura migliorerà.

Il legno che, come approfondito in un precedente articolo sulle case in legno, prevede una serie di vantaggi di varia natura, nelle travi è solitamente di tipo lamellare o massello. Una piccola nota va fatta per quanto riguarda le travi in bagno: data l’inevitabile umidità che si forma in questa stanza, sarebbe meglio installare delle resistenti travi in poliuretano, magari abbinate a un pavimento in pietra naturale o in gres porcellanato effetto pietra.

Nel momento in cui si decide di sostituire un tetto con uno che presenta delle travi a vista o aggiungerle, è molto importante considerare l’altezza del soffitto, poiché questi tipi di elementi sono adatti ad un’altezza notevole. In caso contrario, la trave rischia di rimpicciolire e far apparire claustrofobico lo spazio.