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Benedizioni per una casa
I E’ opera d’uomo la casa, eppure l’immagine cava, il silenzio, la pace, dicono un seno di donna. Perciò circondala sempre d’abbracci e di affetti e sia sommessa la tua voce eppure cadenzata e forte come l’antico battito del cuore che vi guidò ad amarvi. E queste mura sappiano dar pace a quegli animali spaventati che li chiamano uomini. Ma c’è pace più grande per chi ricorda d’esser Figlio di Dio.
II La creazione del mondo Fu un grido d’amore Dicono: uno scrosciar di riso. Il tempo ha ossidato Le giunture del canto Ma quando ancora costruiamo una casa Non odi forse nel fondo ripetersi La limpida nota antica Del Creatore?
III Pce su questa casa! Come su calmo mare albe d’estate Iride luminosa di fanciullo stupito. E il punto oscuro sia solo una pupilla Oscurità colmata di lontani orizzonti Dove l’onda confonde il suo colore al cielo. Pace su questa casa! Come nel cuore tenero e sicuro Di chi al vicino padre si raffisa E sorvola giocondo le ore dell’andare. Pace su questa casa! Che nel dolce splendore Della sclera divina Si rifletta per sempre. Pace su questa casa!
IV Aperto resti semprel’uscio di questa casa a chi segue i sentieri dell’esistere.
Inconoscibile è il Dio, ma tu, nel volto estraneo, sappilo contemplare seduto alla tua mensa. Festose fioriture e densi frutti ti lascerà per dono: concimata è la terra dall’AMORE.
V Siano sincere le vostre labbra e sia pacato il cuore E se ognuno sarà amico dell’altro Io sarò in mezzo a voi.
La divisione mi scaccia dalla vostra casa. Perciò benedite sempre senza mai maledire Compatite e colmate della vostra ricchezza l’alterna povertà, quando vi affligge.
Sia sempre in alto la tua mano Nel gesto della benedizione: vedrai brillare la punta delle tue dita e da esse scorrere la Vita. Allora il mondo ti sarà docile figlio e non conoscerai tristezza e malattia.
E quando le mani le tenete in basso sia solo per incontrare quelle degli altri; seppure opache appariranno e sporche del lavoro del giorno sappiate che Io sono allora in voi e voi in Me! Benedite!
VI Signore Concedi alla nostra famiglia Di accettare le cose che non possono cambiarsi Il coraggio di cambiare Quelle che possiamo La saggezza di conoscerne la differenza
VII Il Signore benedica questa casa Ci dia il desiderio di conoscerlo La gioia di amarlo La forza di servirlo Ci dia la sua pace.
VIII Il Signore benedica sempre tutti noi Il nostro lavoro, i nostri affetti e le nostre speranze. Riuniti fra queste mura Ci aiuti a condividere Il meglio di noi stessi E così sia Per tutti i giorni della nostra vita.
IX Sii benedetto o Padre nostro Per questa casa Dove si riunisce una famiglia Che crede nel tuo nome E vuole essere fedele alla tua legge. Scenda in questa casa il tuo amore Perché vi regni la carità e la pace.
X Signore Dio nostro Accoglici all’ombra delle tue ali Che sia questo il luogo del nostro riposo Fa che al mattino ci leviamo Per la vita e per la pace Proteggi e difendi questa famiglia Seguila col tuo consiglio Allontana i nemici Ed ogni male
benedizione dei confetti nuziali
I Padre da cui ogni amore deriva e in cui ogni amore fiorisce, grazie per averci resi una cosa sola ed avere sanato la nostra solitudine. Manda il tuo Spirito ad aprire l’uno all’altro i nostri cuori, a farne uno solo, e tanto grande da abbracciare tutti gli uomini della terra. Noi ci consacriamo alla Vita e il dolce seme che daremo agli amici presenti sia segno del nostro impegno per sempre.
II Signore, con la tua grazia e per la potenza dell’Eucarestia che da te riceviamo, noi ci consacriamo alla Vita. Noi ci impegniamo ad essere strumento della tua pace. Tu ci hai dato la Vita e noi cercheremo di darla agli altri. Signore non abbiamo fiducia nelle nostre forze, ma nella tua grazia; quella che ci dai da mangiare assimiliamo e conserviamo nel cuore. Benedici Signore le nostre famiglie, il nostro lavoro, i nostri affetti, le nostre speranze. Benedici tutti i nostri amici; e i dolci semi che ad essi offriamo siano un segno vivo di amore nella loro vita. Aiutaci nella nostra casa ad offrire e condividere il meglio di noi stessi così come facciamo ora intorno alla tua mensa. Così sia per tutti i giorni della nostra vita. Amen.
III Padre da cui ogni amore deriva ed in cui ogni amore fiorisce, noi Ti ringraziamo per averci resi una cosa sola. Manda sopra di noi il tuo Spirito, perchè ci insegni ad aprire il nostro cuore l’uno all’altro, per essere uniti a Te . Solo così potremo osare di abbracciare tutti nel nostro amore. A questo ci consacriamo. Benedici allora il dolce seme che daremo agli amici; questi confetti nuziali innestino nelle loro famiglie quell’amore che Tu ci hai donato e siano il segno dell’impegno a donarci agli altri per tutta la vita. Amen
IV O Signore, fa che la nostra unione sia come un olivo di pace piantato per noi, per i nostri figli, e per tutti. Che il nostro amore dia frutti in ogni stagione e scorra quel mistico olio che fa brillare il volto dell’uomo. Benedici perciò i confetti del nostro matrimonio sono i primi semi dell’albero che Tu hai voluto piantare. Oggi li seminiamo tra gli amici che ci fanno corona e poi in quanti incontreremo nella vita. Accettali, amici, come pegno dell’amore di Dio e quella stessa forza che ci ha guidati all’altare diventi la vostra forza. AMEN.
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